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ENZO FERRARI - "La Grande Guerra nel pallone. Ciccione, Ferraris, Picco. Gli stadi di calcio della Liguria"

30-04-2018 15:27 - La Spezia
Enzo Ferrari - Copertina libro


























L´amico Enzo Ferrari, scrittore imperiese, ha completato la sua ultima "fatica" letteraria, interamente dedicata a tre calciatori/soldati della Prima Guerra Mondiale, che hanno perso la vita nell´adempimento del loro dovere, teso alla difesa della Patria.
Il libro verrà presentato, in anteprima, a La Spezia, nel prossimo mese di Maggio.

La Sezione UNVS "O. Lorenzelli - F. Zolezzi" della Spezia e UNVS Liguria, sono tra i patrocinatori dell´evento.

Picco come Ciccione e Ferraris: tre soldati/giocatori della Grande Guerra

La Liguria rappresenta un caso quasi unico nel panorama degli stadi intitolati a calciatori e al tempo stesso soldati deceduti nella Prima guerra mondiale. Tre capoluoghi di provincia ricordano altrettanti calciatori/soldati, Imperia, Genova e La Spezia.
Storie parallele e convergenti. Vicende tragiche che investono le vite di giovani soldati nei primi mesi del conflitto ma che sono anche storie di giovani atleti amanti del calcio e dello sport in generale.
Nell´anno dell´ottantacinquesimo anniversario della dedicazione del campo di Marassi al Tenente di artiglieria Luigi Ferraris e nel centenario della morte del Caporale Nino Ciccione di Oneglia-Imperia, non possiamo non ricordare un altro eroe e atleta, il Sottotenente degli alpini Alberto Picco, morto nella conquista del Monte Nero (Alpi Giulie) il 16 giugno 1915. Centotré anni fa nelle prime battaglie sulle montagne intorno a Caporetto (luogo che diverrà tristemente famoso nell´autunno del 1917) migliaia di alpini, fanti, artiglieri, bersaglieri si battevano con alterne fortune.
Alberto Picco, nato a La Spezia nel 1894, è il più giovane dei tre soldati cui sono intitolati gli stadi liguri. Un calciatore famoso per "il primo gol nella storia della squadra cittadina", un ufficiale alpino impiegato in prima linea sulle montagne, una persona carismatica con i suoi compagni, un atleta trascinatore.
Il calcio o football ha solo qualche anno di più dei cento appena celebrati dall´inizio della Grande Guerra. È noto che la costituzione delle prime squadre italiane risale agli ultimi anni dell´Ottocento, inizio Novecento.
I pionieri di questo sport per età o perché volontari parteciparono come soldati alla Prima guerra mondiale. Alcuni riuscirono a tornare dando il proprio contributo nei campionati degli anni Venti e Trenta, altri (tanti purtroppo) caddero al fronte o subirono ferite e mutilazioni tali da compromettere qualsiasi futura attività.
In Liguria tre stadi di città capoluogo di provincia ricordano questi giocatori.

Nino Ciccione per Imperia.
Luigi Ferraris per Genova.
Alberto Picco per La Spezia.

A ben vedere in Italia sono pochi gli impianti intitolati a calciatori/soldati morti durante la Grande Guerra.
Per ricordare questi giocatori e per confrontare il modo in cui si è sviluppato negli anni il fenomeno della dedicazioni dei vari stadi nel nostro Paese, è imminente l´uscita di un libro edito da LO SPRINT di Genova e scritto da Enzo Ferrari,
"La Grande Guerra nel pallone. Ciccione Ferraris Picco. Gli stadi di calcio della Liguria"
Il lavoro ha comportato l´esame di molto materiale di archivi pubblici e privati. Molti appassionati della Spezia hanno collaborato nella raccolta di notizie su Picco. Parenti di Ferraris e Ciccione hanno consentito la riproduzione di foto, cartoline, appunti. Diversi Comuni hanno fornito documenti spesso inediti inseriti nel libro.
A corollario dei "tre stadi", la ricerca affronta il fenomeno dei campi del "Littorio" realizzati nel Ventennio fascista. Un insieme d´impianti che ha accompagnato il consolidamento di una certa impostazione di politica sportiva. Il libro pone a confronto i due momenti cercando di comprendere le ragioni storiche, sociali e culturali di alcune scelte.
Il lavoro si chiude con un elenco il più completo possibile di calciatori/soldati morti in guerra divisi per squadra di appartenenza.

Il Prof Fabio Caffarena, docente di Storia contemporanea all´Università di Genova e Direttore dell´Archivio Ligure della Scrittura Popolare ha scritto la prefazione al volume.

"LA GRANDE GUERRA NEL PALLONE"

Imperia, 22 aprile 2018


PIERO LORENZELLI



Fonte: UNVS La Spezia La Spezia

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