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Il calcio è poesia - Il rigore che uccise il Commissario Tecnico

05-06-2016 20:07 - La Spezia
Giampiero Ventura (foto archivio privato Armando Napoletano)
- Forse è proprio vero che il calcio di rigore è in fondo un assassinio. Su quel dischetto ogni giocatore ed ogni uomo ha però una storia da raccontare, Nonostante la sua intrinseca crudeltà, chissà perchè poi molti amano i rigori. Che sono l´essenza stessa del gioco: calciatore, portiere, palla. Nient´altro. Un rigore può esonerare, eccome. Il Commissario tecnico lo fu dopo un calcio di rigore fallito al 90´ e dopo che il suo portiere aveva incassato un gol lasciandosi scappare dalle mani un innocuo tiro di un centrocampista del Rimini, tal Pazzini. Non vide neppure calciare quel rigore, mettendosi una mano davanti agli occhi, quasi intuisse il destino, ma intuì´ prima dal boato negativo, dal silenzio duro da spiegare, che per lui era finita su quella panchina. Si avviò´ verso il tunnel ancor prima che l´arbitro fischiasse la fine, che arrivò appena la palla giunse fuori , lontano dalla trasversale della porta del signor Venturelli. Lui era già a due passi dall´ingresso dello spogliatoio come se andasse già´ a pagare il conto, offriva lui; guardò´ il cielo bigio e si alzò´ il bavero di quell´impermeabile scuro. Con il quale era oramai una lacrima sola. Un tifoso dalla grata che divideva dalla tribuna si avvicinò´ a lui e gli disse qualcosa, gli uscì´ un grazie, quasi scherzoso. 30 anni dopo quel pomeriggio, quelle mani tese, il custode Cidale che gli va incontro e lo abbraccia, Giampiero Ventura diventa commissario tecnico della nazionale italiana. Passerà dal chiedere a Guerra di marcare Cornacchini e Paraluppi, a Barzagli e Bonucci di stoppare Martens e tutto il Belgio. Passerà´ da un´esperienza amara come quella, all´apice di una carriera. L´uomo che uccise il Commissario Tecnico oggi vive a Follonica, si chiama Andrea Telesio, in vita sua di rigori ne avrà tirati pochini pochini, ma quello fu il peggiore." Beh...il povero Rino Cappellazzi ogni volta che venivo alla Spezia me lo ricordava, in effetti il rigorista era Sergio Ferretti, non davvero io - racconta Telesio - diciamo che io i rigori precedentemente nelle altre squadre li avevo anche tirati, ma quello.....anche col Rimini spiazzai il portiere, ma angolai troppo e andò fuori, un particolare non da poco. Poi mi ricordo solo il fischio finale subito dopo e la sconfitta. Il martedì accadde ciò che si sa, esonerarono Ventura, tornò Sergio Carpanesi.
Nel calcio succede, purtroppo paga sempre il tecnico ed anche in quell´occasione si verificò".

ARMANDO NAPOLETANO


Fonte: UNVS La Spezia - La Spezia

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